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martedì 14 luglio 2009

DDL Sicurezza

Il DDL Sicurezza è stato approvato dal senato il 2 luglio scorso.
E' un provvedimento anticostituzionale, vessatorio (cattivo direbbe Maroni), controproducente, immorale, poco lungimirante (per non dire stupido o idiota), anacronistico (vecchio, antico, superato, antistorico?). Ecco perchè:

  • Anticostituzionale: la clandestinità diviene un'aggravante (articolo 1, comma 1). Il clandestino viene di fatto discriminato di fronte alla legge contraddicendo l'articolo 3 della Costituzione Italiana
  • Vessatorio: introduce una tassa di 200 euro per la richiesta di cittadinanza da parte di stranieri mentre per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno è previsto un contributo da un minimo di 80 a un massimo di 200 euro. Multa da 5.000 a 10.000 euro coloro che tentano di entrare clandestinamente in Italia. A parte l'evidente inapplicabilità del provvedimento, anche la gestione pratica appare davvero difficoltosa, con conseguente paralisi della già disastrata giustizia italiana. Una cattiveria gratuita che non fermerà di certo l'ondata migratoria.
  • Controproducente: i clandestini vivranno con la paura di essere arrestati, avranno molte più difficolà a trovare casa (è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni chiunque dà alloggio o cede in locazione un immobile a uno straniero senza permesso di soggiorno), lavoro, non si recheranno negli ospedali per farsi curare. Probabili conseguenze? aumento della criminalità, diffusione di malattie, creazione di ghetti, bande, guerre tra poveri. Chi non ha nulla (nemmeno i diritti più elementari) non ha nulla da perdere..
  • Immorale: questo è un giuduzio soggettivo, basato sulle mie idee cristiane (ma non solo) di accoglienza, fratellanza, giustizia (vedi ad esempio, uno fra i tanti, Matteo 25,35). Inoltre bisogna considerare che la maggior parte delle persone emigra per trovare una vita migliore per se e a sua famiglia, perchè nel suo paese le condizioni di vita sono inaccettabili, spesso anche a causa delle conseguenze della colonizzazione economica, culturale imposta dall'Occidente. Ma questo è un altro discorso che prenderebbe troppo tempo, ne ho già parlato in altri post con etichetta Africa
  • Poco lungimirante (stupido, idiota): questa legge non fermerà l'immigrazione, perchè gli immigrati scappano da situazioni ben peggiori. Questa legge aumenterà l'insicurezza, i reati, la diffusione di malattie, le tensioni sociali (ricordo che introduce anche le cosiddette "ronde"). Questa legge "porterà dolore" secondo monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per la pastorale dei migranti. La cattiveria non porta mai buoni frutti.
  • Anacronistico: Il futuro è multirazziale e multiculturale. Gli immigrati sono una risorsa.I paesi in via di sviluppo sono mercati emergenti con cui creare relazioni culturali e commerciali. La storia non può essere fermata. Bossi e Maroni vivono nel medioevo, adorano gli dei pagani e Alberto da Giussano, ma incredibilmente sono finiti al governo!!! Ecco la mia idea di futuro: da una parte integrazione, accoglienza degli immigrati, creazione di occasioni di scambio culturale e commerciale con i paesi di origine; dall'altra aiuti ai PVS per creare le condizioni di uno sviluppo economico e sociale che non costringa le persone ad emigrare. Utopia? I grandi obiettivi si raggiungono a piccoli passi. Il governo italiano è anacronistico perchè da una parte con questa legge si oppone fortemente all'integrazione degli immigrati, dall'altra taglia gli aiuti ai PVS non tenendo fede alle promesse fatte (si veda lo speciale della Stampa e in particolare questo articolo)
Non lasciamo che una legge che provocherà tanta sofferenza entri in vigore nell'indifferenza generale. Cosa fare allora?
  • Informatevi: fate delle ricerche con google, è molto semplice; usate parole chiave tipo "conseguenze ddl sicurezza", "effetti ddl sicurezza", leggetevi questi siti ad esempio.
  • Riflettete: non siete d'accordo su questa mia analisi? cosa non condividete? Discutiamone insieme!
  • Agite:
  • diffondete questo e altri articoli.
  • su facebook
  • Partcipate alle manifestazioni di protesta: venerdi 17 luglio alle 19.00 in via Roma davanti alla Prefettura!

8 commenti:

Martino ha detto...

Che schifo...
Domani sarò davanti alla prefettura!

marcello ha detto...

bene allora ci si vede lì. Poi si va direttamente a coronata!

Anonimo ha detto...

Ciao Marcello, concordo perfettamente sul fatto che sia una legge oscena sotto ogni punto di vista. Mi preoccupa soprattutto la situazione di pericolo per la salute pubblica che ne deriverà dalla mancanza presentazione presso gli ospedali dei clandestini che avranno paura a farsi curare. Ma non solo. Anche tutte le donne clandestine che aspettano un bambino avranno paura a recarsi presso le strutture sanitarie. Detto questo, normandolo in maniera nettamente diversa, più civile e non demagogica (e, parallelamente, migliorando l'organizzazione per la concessione dei permessi), credo il reato di clandestinità, di per sé, sia giusto e - spero di non suscitare scandalo - penso che nasconda una certa ipocrisia negarne l'utilità. Spiego. Il codice penale prevede la violazione di domicilio. Se qualcuno entra in una casa altrui senza permesso è perseguibile penalmente, perché commette reato. Se si considera l' Italia come una casa, per quale motivo,in quanto tale, chi entra senza permesso non dovrebbe essere punito? L'immigrato regolare è una risorsa per il Paese (non solo lavorativamente ma anche culturalmente) il clandestino no:1) perché, costretto a lavorare nel sommerso ed in condizioni di sicurezza pari a zero, accetta paghe inferiori ai lavoratori italiani con tutte le conseguenze che ne derivano; 2)chi è clandestino non esiste per i conti dello Stato, per cui non è possibile tarare nel modo giusto i servizi e i fondi ad essi destinati. Sarebbe come gestire la cambusa di un campo Scout senza sapere chi partecipa..impresa ardua.
Provocazione: se non devono esistere frontiere, allora non dovrebbero esistere nemmeno le frontiere che dividono casa propria (la propria residenza privata)dalla pubblica via. Togliamo le porte blindate e lasciamo a chiunque la possibilità di entrare senza permesso, no? Ma dubito che qualcuno lo farebbe...

Andrea Casalino

marcello ha detto...

ecco due articoli interessanti. Riassumo:
- il primo tratto da giuristidemocratici.it sostiene che la norma "presenta molteplici profili di illegittimità costituzionale", in quanto discrimina le persone sulla base di una "presunta pericolosità sociale della condizione del migrante irregolare: la Corte costituzionale (sent. 78 del 2007) ha infatti già escluso che la condizione di mera irregolarità dello straniero sia sintomatica di una pericolosità sociale dello stesso"
- il secondo, tratto da farefuturo, (la fondazione di Fini) fa un raffronto con la legislazione di altri paesi europei: in Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Belgio esiste il reato di clandestinità, ma nella maggior parte dei casi, se ho capito bene, la sanzione penale è sostituita dall'espulsione. In Italia invece sembrerebbe che l'azione penale sia obbligatoria (non ho capito bene se è previsto il carcere o "solo" (!) la multa da 5.000 a 10.000 euro)
fonti:
http://www.giuristidemocratici.it/post/20090625115421/post_html
http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=1922&Cat=1&I=../immagini/Foto/1clandestini_int.jpg&IdTipo=0&TitoloBlocco=Focus&Codi_Cate_Arti=41

Anonimo ha detto...

Ciao, non sono un tecnico della questione quindi non so quanto possa essere efficace, se ci sono problemi di incostituzionalità (...ce ne sono molto spesso in varie leggi..)...ma qualcosa posso dirla.
Innanzitutto non mi appello al fatto di essere cristiano, scout etc...questo è scontato, sono e mi sento tale...penso però che il cristiano debba affrontare i problemi in maniera concreta, mediando tra la diverse esigenze e cercando
di ottenere il male minore sapendo bene che il "bene" assoluto non è di questo mondo.
La società sta cambiando ma è necessario rendere il cambiamento graduale al fine di non alimentare intolleranze e razzismi più di quelli che già ci sono.
Il fatto di essere eccessivamente permissivi sulle politiche migratorie aumenta l'intolleranza di varie fasce di popolazione, rendendo la vita difficile anche
a quegli immigrati (direi la MAGGIORANZA) che vengono a rifarsi una vita.
L'integrazione deve passare da un'accettazione totale da parte dell'immigrato dei principi fondanti che reggono la nostra società (svariati dei quali derivano dalle nostre radici cristiane...anche se in nome del politcally correct ce li stiamo piano piano bruciando),
l'interculturalità non può essere l'accettazione in toto del modo di vivere dell'immigrato..questo crea conflitti e intolleranze.
Una politica eccessivamente idealista (in via teorica forse condivisibile...)applicata in alcuni paesi del nord-Europa (Danimarca, Olanda..)sta dando non pochi problemi e regalando ampi consensi a
partiti di estrema destra (La Lega paragonata ad alcuni di essi è un agnellino), a dimostrazione che tra la teoria e la pratica c'è differenza.
I principi di fratellanza e solidarietà dovrebbero guidare ad aiutare VERAMENTE i paesi dai quali provengono queste persone, qui si che scandalosamente si fa poco e male, non si può pensare di risolvere
i problemi facendo venire grandi masse di gente in Europa ... avendo una sorta di "senso di colpa" derivante dalle proprie politche internazionali.
Il fatto che la clandestinità sia un reato a me sinceramente sembra ovvio, è così praticamente ovunque (Germania, Inghilterra..etc).
Cercare di dare regole un po' più dure non fermerà certo l'immigrazione ma forse può aiutare renderla meno traumatica e a dissuadere chi non viene con buone intenzioni.
Detto questo mi sembra che organi internazionali che dovrebbero occuparsi anche di questi problemi, dove spesso lavorano persone stra-pagate (ONU, Unione Europea..) mi sembra che spesso
non funzionino molto limitandosi a criticare le disposizioni di chi si trova nell'emergenza ma non facendo nulla di veramente concreto per affrontare le questioni.
Il ddl funzionerà?..non lo so. Ha dei punti discutibili? Probabile...meglio com'era prima? Certamente no. Integrazione dell'immigrato? Assolutamente si. Accettazione dei principi e dei modi di vita in ogni caso? direi di no.
Le ronde...bah...non saprei... l'importante è che siano ben definiti i limiti e le condizioni per agire. Mi ricordo che mio zio le voleva organizzare 20 anni fa con i suoi compagni della sezione del PCI di
Rivarolo (o giù di li..) e si lamentavano perchè gliele vietavano....il mondo cambia!!
Anche io , sebbene con minore assiduità di altri, frequento il "dormitorio" e mi rendo conto che la casistica delle vicende umane degli immigrati è la più disparata, so benissimo che qualsiasi legge può causare
problemi a vari immigrati e situazioni di ingiustizia. L'unico modo è però cercare di ridurre le negatività in varie direzioni (per chi arriva e per chi accoglie), anche a me piacerebbe poter dire accogliamo tutti in pace e fratellanza, purtroppo la
realtà è differente... e ciò non è possibile, si causerebbero ancora più danni.

Cesco

marcello ha detto...

Innanzitutto x cesco:
BUON COMPLEANNO e BENTORNATO DAL VIAGGIO DI NOZZE!!! :)
Poi grazie per aver risposto, se fossi tutti d'accordo non ci sarebbe gusto.
Vorrei ancora rimarcare che il mio riferimento all'essere scout, cristiano o volontario era più che altro una provocazione, non ho la presunzione di pensare che tutti gli scout, i cristiani e coloro che fanno volontariato la pensino nello stesso modo!
Per il resto aggiungo un contributo di J.L. Touadi (http://it.wikipedia.org/wiki/Jean-Léonard_Touadi), in realtà a sua volta ripreso da una articolo di Marco Revelli, che mi pare significativo: http://www.touadi.com/2009/07/16/lo-strappo-di-civilta/

Claudia ha detto...

Ciao Mar, vorrei solo dire che condivido pienamente quello che dici, non avrei saputo esprimermi meglio!
Ancora di più dopo aver ascoltato le parole a riguardo dell'avv Alessandra Ballerini all' Eden (in occasione della proiezione del film-documentario "Come un uomo sulla terra") Purtroppo non sono riuscita ad andare a manifestare, so che venerdì scorso c'erano parecchie persone. Oggi? Claudia

Fra ha detto...

Caro Marcello, condivido ciò che scrivi…

intanto ti ringrazio per avermi dato l’occasione di rileggere la nostra costituzione; ogni tanto fa bene, e mi ha fatto riflettere su quanti principi, in essa contenuti, ormai siano assolutamente ignorati … che tristezza …

tra l’altro, l’art. 2 dice. “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”

…i diritti dell’uomo … la solidarietà … bello! … credo che sia ciò che, tristemente, il ddl nega…

essi dovrebbero essere tenuti a mente da chiunque e sempre e comunque, indipendentemente dal fatto di essere cristiani, scout o qualcosa d’altro, ma, purtroppo così non sembra essere …

Ho trovato molto interessante un articolo su MicroMega, dove, volendo, si può anche sottoscrivere un appello contro il ddl

http://temi.repubblica.it/micromega-online/camilleri-tabucchi-maraini-fo-rame-ovadia-scaparro-amelio-appello-contro-il-ritorno-delle-leggi-razziali-in-europa/

l’articolo fa riferimento alle leggi razziali che vennero emanate da mussolini … ciò mi spaventa!

aggiungo ancora uno spunto di riflessione … quante sanzioni pecuniarie contiene il ddl! … sarà mica un modo per far cassa??? …. pecunia non olet!!!


Io, comunque, con questo ddl, non mi sento più sicura…anzi!

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare."


Fra

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